Chardonnay

Chardonnay

Uva con buccia giallo-verde e con la polpa incolore, lo Chardonnay, vitigno più delicato, in quanto più precoce e quindi sensibile alle gelate primaverili ma a maturazione più tardiva che le altre varietà locali, copre 29% del vigneto champenois, maggioritariamente sui terroirs della Cote des Blancs, dove ogni comune, da Avize a Mesnil-sur-Oger, si è fatta una propria specifica reputazione e notorietà.

L’evoluzione lenta di questo vitigno ne fa un complemento ideale per l’eccellente invecchiamento del vino. In assemblaggio con il Pinot Noir e il Meunier, “illumina il quadro” e dinamizza l’insieme. Tuttavia i puristi e gli amatori lo apprezzano soprattutto vinificato da solo.

Quest'uva chiara dagli aromi floreali apporta delicatezza, freschezza e eleganza e è il vitigno che rappresenta per eccellenza tutta la finezza dello Champagne.

Pinot Noir

Pinot Noir

La più precoce delle varietà locali è quest’uva con la buccia nera e la polpa incolore, apprezzata per la sua generosità e la capacità di adattarsi ai molteplici terroirs della Champagne.

Regna sulle pendici della Montagne de Reims, da Bouzy a Rilly-la-Montagne, da Tours-sur-Marne à Cumières, e domina nella Côte de Bars, costituendo il 38% dei vigneti.

È il vitigno più diffuso nei villaggi Grands Crus e Premiers Crus.
Conferisce al vino i suoi aromi complessi e fruttati con le famose note di frutti di bosco e apporta e corpo, lunghezza al palato e longevità all’assemblaggio.

Meunier

Meunier

È una variante antica del Pinot Noir ma più rustico di quest’ultimo.

Coltivato per la sua resistenza e la sua capacità di adattamento ai settori a maturazione difficile e esposti al rischio di gelate primaverili, quest’uva con la buccia nera e la polpa incolore, molto diffusa nella Vallée de la Marne, nell’Aisne e nella Côte des Bars, occupa il 33% della superfice del vigneto champenois.

Alla degustazione si rivela molto simile al Pinot, anche se i suoi aromi sono più fruttati, apportando al vino freschezza e rotondità.

L'Arbanne, le Pinot Blanc, le Pinot Gris et le Petit Meslier

L'Arbanne, le Pinot Blanc, le Pinot Gris et le Petit Meslier

A questi 3 vitigni che dominano la Champagne, si aggiungono altri 4 vitigni che furono volontariamente abbandonati in quanto meno resistenti alla difficile latitudine per riapparire timidamente oggi.

Sono 4 vitigni bianchi: l’Arbanne, il Petit Meslier, il Pinot Blanc e il Pinot Gris.

Sono autorizzati ma rappresentano meno dello 0,5 % del vigneto.

Sono autorizzati ma non per una nuova piantagione, solo in caso di rinnovo di pianta/ vigneto. Il CIVC (Comité Interprofessionnel des Vins de Champagne) vigila attentamente!

Non bisogna offuscare l’immagine dello Champagne basata sulla chiarezza dei 3 vitigni fondamentali. Quindi nessuna necessità d’aiutare lo sviluppo degli altri vitigni considerati come marginali.