Clima

Clima

La localizzazione è estremamente a Nord per dei vigneti.

Il clima si distingue per la sua doppia influenza climatica, continentale e oceanica.

La prima è causa di gelate primaverili talvolta devastanti ma anche di un utile soleggiamento in estate. La seconda apporta acqua in quantità regolare con variazioni termiche poco marcate tra una stagione e l'altra.
Queste caratteristiche garantiscono un'uva con un tasso di acidità sufficientemente elevato, indispensabile per l'elaborazione di vini effervescenti di qualità.

Il Rilievo

Il Rilievo

I rilievi collinari tipicamente disposti in centri concentrici sono ideali per la vigna. Queste colline permettono sia l'irradiazione solare, sia la protezione dai venti da Ovest.

Il Sottosuolo

Il Sottosuolo

Il gesso della Champagne, un calcare puro, grazie alle sue proprietà drenanti, evita l'eccesso di umidità e trattenendo l’acqua necessaria, evita lo stress idrico alla vigna in caso di siccità.
Offre il vantaggio di poter scavare delle profonde cantine per lo stoccaggio dei vini, ma soprattutto, troviamo la sua presenza a livelli più o meno intensi nella flûte!

Il Gesso

Il Gesso

All’epoca del Giurassico (da 200 a 100 milioni di anni fa), il mare copre l’insieme della Champagne. Nel corso delle ere geologiche (Giurassico e Cretaceo), si formano una serie impressionante di fossili marini, tra i quali l’ammonite a guscio a spirale.
Il mare ritirandosi lentamente, lascia apparire la Cuesta dell’Île de France e con essa il gesso, componente principale del sottosuolo e quindi del terroir della Champagne.

Il gesso è composto di granuli di calcite provenienti da scheletri di microrganismi marini (coccoliti) e caratterizzata dalla presenza di belemnite fossile (molluschi dell'era secondaria).

  • Caratterizzato dalla presenza di questi fossili, trattiene l'acqua per capillarità.
    La vite deve quindi forzare ad assorbirla, causando uno stress idrico moderato durante la stagione di crescita, stimolando in tal modo l'equilibrio tra gli svariati acidi di frutta (tartarico, malico...), lo zucchero e i precursori di aromi che ritroveremo poi nel vino.
  • Un'altra caratteristica del gesso sono le sue proprietà termo-assorbenti.
    Durante le ore diurne immagazzina il calore dei raggi del sole per restituirlo soprattutto nelle ore notturne. Ciò permette di mantenere il suolo a una temperatura più elevata.
  • La sua elevata porosità lo rende un vero e proprio serbatoio di acqua
    (da 300 a 400 l/m3) il che assicura alla pianta un approvvigionamento di acqua sufficiente anche nelle estati più secche.
  • Inoltre, il colore chiaro del suolo (bianco) aiuta a riflettere i raggi del sole verso il fogliame della vite e dei suoi grappoli, promuovendone lo sviluppo vegetativo.

La combinazione di tutte queste peculiarità rende il gesso a ammonite un sottosuolo particolarmente adatto alla coltivazione della vite e alla maturazione delle uve.