I Millésimes monoparcella, monovitigno e monocru!

28 marzo 2020

Qualche settimana fa vi parlavamo dell’assemblaggio tradizionale, effettuato dopo la degustazione dei “Vins clairs”, Vini chiari. E come vi avevamo spiegato, questa tappa consiste nell’assemblaggio di vini fermi provenienti da vitigni, annate ed eventualmente regioni diversi. 

Ma attenzione! Questo tipo di assemblaggio non è l’unica possibilità in Champagne.

Infatti, molte sono le combinazioni possibili, e oggi vi parliamo di Cuvées eccezionali e rare, elaborate a partire da un solo vitigno, originario di una sola parcella, “clos”, e quindi di un solo Cru e, dulcis in fundo, di una sola annata!

Ma prima di tutto, cosa sono i Clos? Il termine clos indica, nella cultura champenoise, un vigneto che si innalza qualitativamente al di sopra dei filari circostanti, e che all’epoca fu quindi separato e custodito da quelli vicini con l’aiuto di muretti di pietra. Oggi, i clos rappresentano un concetto di storia, identità e rarità!

Cominciamo subito con la storia del Clos de Poiloux della Maison Leconte.

Il Clos de Poiloux, la cui origine del nome rimane ancora oggi da scoprire, è situata nel Cru, villaggio, di Troissy ed è 100% Pinot Noir. Particolarmente apprezzata dal Nonno Leconte, è la parcella più calcarea della Maison, il che si traduce in una nota di sapidità, mineralità e potenza nello Champagne. Vendemmiata sempre per ultima, questa parcella offre un Pinot Noir potente con alla degustazione note di pepe bianco e spezie. La Cuvée Clos de Poiloux 2010 è quindi un Millésime, monoparcella, monovitigno e monocru, un esercizio raro che dimostra l’eccellenza della vigna e del lavoro del Vigneron.

Nella nostra Collezione abbiamo il grande onore di avere i due Millésimes monoparcella della Maison Leconte. Il primo è, ovviamente, la Cuvée Clos de Poiloux 2010 Extra Brut, il secondo è la Cuvée La Croisette 2013, un Extra Brut anche lui, 100% Meunier.

Questo vitigno fu piantato nel 1977, seguendo i consigli degli anziani e della Nonna Leconte, che diceva che il suolo della parcella fosse ideale per il Meunier. Nonostante la sua perfetta esposizione solare, il clos “La Croisette” è sempre stato particolarmente umido.

Per questa ragione, la Maison Leconte decise nel 2005 di “inerbare” la vigna, un’idea geniale confermata dal successo delle vendemmie 2007 e 2013, millesimate entrambe!

Il Millésime 2013 è una delizia, perfetta espressione del suo terroir e della sua annata di nascita. Fa parte della famiglia dei vini di Champagne "di grande origine".

Infine, non possiamo non parlare dei Jardins della Maison Jean Larrey, tre Millésimes 2011 elaborati dalla stessa parcella, vitigno, Cru e con un’unica sottile differenza, il dosaggio. La parcella di queste Cuvée è una delle più antiche del villaggio di Montgenost e appartiene alla Maison Jean Larrey da più generazioni. Nel 2011 fu vendemmiata a piena maturità. L’uva, con una gradazione naturale di 11.5 gradi, è stata vinificata naturalmente, senza aggiunta di zucchero e utilizzando solo lo zucchero già presente nell’uva.
La stessa uva, la stessa “cuve” (tino), la stessa vinificazione ma 3 dosaggi diversi che ci offrono oggi 3 Champagnes diversi, perfetti per accompagnarci nel corso delle stagioni e degli abbinamenti adeguati alla loro personalità.

Le Jardin Sauvage è la versione “zero dosage” della trilogia.

Il Jardin d’Été è un Extra Brut con un dosaggio di 6 g / l e infine Le Jardin d’Automne è un Brut con un dosaggio di 11g/l.

Degustare questi 3 Millésimes 2011è un’esperienza unica e dimostra come ogni scelta effetuata dal Vigneron possa rendere una Cuvée unica e rara!

Alla settimana prossima!


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